io, di notte, non sogno.
non ricordo assolutamente nulla. niente. nada.
ma
quando apro gli occhi la mattina
ancora imprigionata dentro la gabbia di nebbia di un sogno senza sogni

 

SBAM
SBAM
SBAM


eccola lì,
quell’immagine fissa indelebile immutabile irrinunciabile indescrivibile
che si piazza insolente tra i miei occhi e qualunque altro corpo fatto di una tangibilità visibile
quell’immagine lì, fissa indelebile immutabile irrinunciabile indescrivibile
di una visibilità intangibile
che è meglio di qualsiasi sogno ad occhi chiusi

 

quando li apro, questi miei occhi,
quell’immagine lì, fissa indelebile immutabile irrinunciabile indescrivibile
che si piazza insolente tra i miei occhi e qualunque altro corpo fatto di una tangibilità visibile
quell’immagine fissa indelebile immutabile irrinunciabile indescrivibile
di una visibilità intangibile
che è meglio di qualsiasi sogno ad occhi chiusi

 

non va più via non va più via non va più non va più non va più via non va
più
via

 

 

 

 

coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte